Sabbia e terra Foto

La sabbia secca e polverosa lascia poche possibilita' di procedere stando sulla bicicletta, diverso e' il discorso con sabbia umida o comunque compatta. Si procede stando il piu' possibile seduti (per aumentare l'aderenza della ruota posteriore) in una marcia che consenta di pedalare in scioltezza, possibilmente evitando di fermarsi, poiche' ripartire sulla sabbia e' sempre problematico. In caso di fermata e' necessario ripartire in una marcia piu' alta di quella con cui si procedeva, cercando di avviare la pedalata dolcemente ma con decisione. Una volta avviata la bicicletta, e' possibile scalare nuovamente di marcia per continuare in scioltezza. Come per il fango, si puo' montare lo pneumatico posteriore a rovescio rispetto alle indicazioni della casa (volte piu' spesso a consentire una efficace frenata piuttosto che una efficace trazione)

La terra, anche smossa, presenta meno problemi rispetto alla sabbia asciutta. Il modo di procedere e' comunque simile: importante e' non consentire alla ruota posteriore di perdere aderenza al terreno.

Qualora fossimo costretti a percorrere lunghi tratti a piedi su terreni particolarmente accidentati, saremo costretti a spingere o caricarci la bicicletta sulle spalle. Il sistema migliore per trasportare una bicicletta, quando non e' possibile spingerla, e' quello di inserire un braccio nel triangolo centrale, poggiare il tubo orizzontale sulla spalla e tenere in equilibrio la bicicletta afferrando le forcelle o il manubrio con la mano.

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